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lunedì 30 marzo 2015

Gnocchi di Patate

Buon Lunedì !!!

Siamo nella settimana di pasqua, la settimana santa, l'orario é cambiato, si respira aria di primavera, le giornate si sono allungate, e tutto questo ci metti di buon umore e ho voglia di fare tante cose.

Ieri ho già iniziato a mettere a posto alcuni vasi di fiori, e ho acquistato tantissime piantine di erbe aromatiche da sistemare per tutta l'estate.

Timo, origano, maggiorana, melissa, rosmarino, finocchietto, menta, mentuccia e tra un po' il basilico e le piantine di pomodori e fagiolini.

Stare all'aria aperta é un piacere, e dopo pasqua voglio preparare un bel pic nic.

Ma, ritornando a questa settimana, vi avevo già raccontato che da piccola era tutto molto diverso. A casa di mia nonna si mangiava molto leggero durante la settimana, ed era vietatissimo mangiare la carne nel venerdì santo. A parte che il venerdì santo in Brasile é festivo, e con mia nonna andavamo nella processione del nostro quartiere.

Lei apparteneva alle "Figlie di Maria" e portava un fourlard celeste in testa e portava la candela, cosa che causava un po' di bisticci tra di noi, perché volevo portarlo io la candela e guardandomi intorno quasi davo fuoco a qualche foulard di altre signore, E così mia nonna litigava con me durante la processione....

Quanti ricordi, e ritornando al mio presente, durante questa settimana vorrei restare leggera pure io.

Fare un pasto di solo verdure per il pranzo e un piattino di minestra, oppure di pasta per la sera. E basta.

Non ci fa male ogni tanto stare leggere, anche perché vorrei perdere qualche chilo e poi capisco che quando mangio qualcosa in più ne risento subito.

Sarà l'età, ma é così.

Per questa sera ho pensato ad un piattino di gnocchi di patate con un sughetto di pomodorini semplice, e una tazzina di caffè e sono contentissima.

Mezzo chilo di patate in due, é il sufficiente per trasformare la semplicità in pura bontà.

Lascio da parte per questa settimana i piatti più elaborati. Possono aspettare.



Posterò per pasqua la mia ricetta di casatiello, che é la mia vera passione, ma quanto é buono....

Domani vado a prendere gli ingredienti per fare in tempo per il giorno di pasqua.

Ma adesso andiamo alla ricetta dei miei gnocchi.

Ingredienti.

500 g di patate
150 g di farina 
1 tuorlo 
sale


Cuocete le patate intere e con la buccia in abbondante acqua.

Quando le patate sono cotte, scollate e sbucciate.

Schiacciate le patate ancora calde, aspettate che si intiepidiscono così.

Aggiungete un pizzico di sale, il tuorlo e mescolate.

Piano, piano unite la farina fino a diventare un'impasto consistente.Non aggiungete di più di farina, gli gnocchi risulterebbero duri e pesanti..

Potete tagliare un pezzo dell'impasto e fate dei rotolini, tagliate gli gnocchetti e adagiate in una superficie infarinata.

Preparate un sugo semplice di pomodorini, cipolla e olio.

Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, appena vengono a gala togliete e mescolate con il sugo.

Buon Appetito.







 

sabato 28 marzo 2015

Pastiera di Grano con Gocce di Cioccolato

Buon Sabato !!!

Domani é la domenica delle palme, la primavera sembra arrivata, le giornate sono decisamente più calde, e oggi splende il sole.

Inizia il conto alla rovescia per la pasqua e ho già sfornato una pastiera, con grano e gocce di cioccolato.

Lo so che non é la classica ricetta napoletana, ma i canditi non mi piacciono e al posto delle frutte candite ho messo le gocce di cioccolato.

Non ho usato l'aroma di arance, ma soltanto la buccia di due arance, una nella preparazione della frolla e l'altra nel ripieno di grano, ricotta e cioccolato.

Se vi posso dare un consiglio é di preparare la pastiera due giorni prima di mangiarla. Dopo sfornata serve al meno 1 giorno di riposo, conservate in un luogo fresco e asciutto.



In un periodo che si preparano ricette veloce, la pastiera é una di quelle ricette che serve il suo tempo, quello per la preparazione, quello per la cottura e il tempo per insaporire.

Ogni tanto ci fa bene prendere tutto il tempo che serve, senza fretta di aver già pronto tutto, aspettare il tempo giusto.

La mia ho sfornato ieri sera é domani sarà pronta per servire con una tazzina di caffè.

Caso volete preparare la versione classica, basta sostituire le gocce di cioccolato con arance candite a pezzettini.

Andiamo alla ricetta della pastiera.

Ingredienti

Per la Pasta Frolla

250 g di farina 00
125 g di burro 
100 g di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
la scorza di 1 arancio
1 pizzico di sale
1 uovo

Per il ripieno.

200 ml di latte 
250 g di grano precotto
la scorza di 1 arancio
1 bustina di vanillina
30 g di burro
350 g di ricotta
2 uova + 2 tuorli
350 g di zucchero
1 cucchiaino di cannella
20 g di gocce di cioccolato


Preparate la frolla. Io utilizzo il robot da cucina, ma potete farlo a mano.

Nel robot da cucina unite la farina, lo zucchero, la vanillina ed il burro. Azionate e lasciate lavorare per un po', fino a diventare come una sabbia.

Per ultimo aggiungete l'uovo intero, azionate il robot e lasciate formare una palla. Spegnete e trasferite l'impasto in una superficie infarinata.

Date una forma e poi avvolgete nella pellicola e lasciate riposare per 1 ora nel frigo.

Nel frattempo prendete un pentolino e unite il latte, il burro, il grano, la bustina di vanillina e la buccia d'arancio. Lasciate sbbollire per 10 minuti. Dovrà diventare

A parte prendete una ciotola e, se necessario, setacciate la ricotta, poi aggiungete lo zucchero e poi mescolate.

Poi aggiungete 1 uovo per volta e mescolate, successivamente i due tuorli.

Le gocce di cioccolato e il grano, già freddo.

Stendete la frolla e poi foderate la uno stampo tondo da pastiera, e tagliate i bordi eccedenti.

Con la pasta frolla rimanente, fate le strisce da appoggiare sopra.

Versate il ripieno nella frolla e poi terminate con le strisce di frolla sopra il ripieno.

Infornate a 160 gradi, forno ventilato, per 1 ora e 15 minuti circa.

Se necessario continuate la cottura della pastiera.
Quando la cottura é ultimata, spegnete il forno e lasciate la pastiera dentro al forno, con lo sportello semi aperto per mezz'ora.

Buon Appetito e Buona Domenica delle Palme.





giovedì 26 marzo 2015

Tarte Tatin di Mele

Buon Giovedì !!!

Il prossimo mese é l'anniversario del blog, 4 anni sono passati in fretta, e grazie a questo spazio sono successe tante cose.

Ho conosciuto tante belle persone, ho provato tante nuove ricette, spolverato tante altre che avevo appuntato.

E così, tra qualche mese, ci sarà una grossa novità, un visuale diverso, un nuovo progetto. Non vedo l'ora, ma devo attendere per un po'.

E parlando di ricette e amicizie, visitando alcuni blog sono andata nel blog di una amica portoghese, Brisa Maritma, che aveva pubblicata la classica tarte tatin di mele.

E subito ho pensato che era da tanto tempo che non preparavo una classica alle mele.


Vado matta per la versione salata della tarte tatin, e ne ho fatto tantissime versione, con le zucchine, con i pomodorini, con i carciofi. Sono tutte deliziose.

Questa versione con le mele é perfetta per un dopo pranzo. E se volete dare un tocco in più potete servire la tarte tatin tiepida con una pallina di gelato alla crema.

Il caldo e freddo é fantastico per terminare un buon pranzo.

In attesa di cambiamenti, andiamo alla ricetta della tarte tatin classica.

Ingredienti.

1 rotolo di pasta sfoglia
3 mele renette
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di brandy
1 noce di burro
cannella / anice stellato
succo di limone
1 uovo per spennellare

Accendete il forno, ventilato, a 160 gradi e lasciate arrivare a temperatura.

Nel frattempo sbucciate le mele, togliete il nocciolo e poi fate delle fette piuttosto alte. Aggiungete qualche gocce di limone per non annerire.

Prendete una padella, oppure una teglia tonda antiaderente e che possa andar direttamente nel forno.

Fate sciogliere la noce di burro, aggiungete lo zucchero semolato, e poi il brandy.

Adagiate le fette di mele, l'anice stellato e la cannella in polvere,  lasciate insaporire il tutto per qualche minuti.

Non cuocete troppo le mele, altrimenti la seconda cottura in forno diventano troppo mollicce.



Spegnete il fuoco e prendete la pasta sfoglia, adagiate sopra le mele, rimboccate bene la pasta come una copertina.

Spennellate l'uovo sopra la pasta sfoglia e poi infornate.

Lasciate cuocere la pasta sfoglia per 20/25 minuti circa.

Quando la pasta é cotta togliete dal forno, lasciate due minuti e poi prendete un piatto da portate e girate la tarte tatin.

Dovete fare quando la tarte é calda.

Servite ancora tiepida con una pallina di gelato alla crema.

Buon Appetito.









lunedì 23 marzo 2015

Pan Brioche

Buon Lunedì Amici

Le giornate sono incerte, alcuni giorni sono belli, primaverili con un sole bellissimo, ed altri piove, fa freddo. Ancora non è primavera piena.

E se la primavera é il periodo più bello dell'anno, per me é un problema. Soffro di allergia e in 20 giorno ho avuto ben due bronchite. Passerà.

Avevo preparato una cheese cake bellissima, versione mini, ma non sono riuscita a fotografare. E così ho permesso al mio compagno di mangiarla, per la sua felicità.

E' proprio così per chi ha un blog di cucina, prima di prepara la ricetta, ma poi non si può mangiare subito, prima si aspetta una bella luce e poi si passa alle fotografie. Solo dopo si può mangiare.

Da sabato sera che il mio compagno guardava nel frigo questa cheese cake, che ieri mattina dovevo fotografare, ma con 38 di febbre non avevo le forze, e ne' voglia di fare nulla.

Pazienza, vuol dire che per la fortuna del mio compagno devo rifare il dolce.

Da bambina mi piaceva per merenda un panino con Pan Brioche e Prosciutto.

Quel contrasto tra dolce del pane e il salato del prosciutto era qualcosa di paradisiaco.

L'abbinamento ideale per questo pane é il salmone affumicato, con un velo di burro salato. E' divino.

E poi chiuso in un sacchetto di plastica si mantiene per diversi giorni.


La ricetta é molto semplice.

Ingredienti.

250 g di farina 00
250 g di farina Manitoba
25 g di lievito di birra fresco
150 ml di latte tiepido
2 uova
100 g di burro a pomata
50 g di zuccheo
1 pizzico di sale

1 uovo +  panna per spennellare






In una ciotolina piccola sbriciolate il lievito di birra, aggiungete parte dello zucchero semolato e poi il latte tiepido. Lasciate agire il lievito per qualche minuti.

A parte, in un'altra ciotola unite le due farine, il pizzico di sale, lo zucchero rimanente e mescolate bene questa parte secca.

Fate una fontana in mezzo e aggiungente le uova ed il burro a pomata(molto morbido).

Con una forchetta iniziate a sbattere le uova e mescolate piano, piano. A questo punto versate la miscela di lievito e latte.

Mescolate il tutto e quando si forma un impasto compatto trasferite in un piano infarinato e lavorate l'impasto  per qualche minuti per attivare il lievito e che l'impasto diventi elastico.


Prendete  la ciotola precedente, infarinate e adagiate l'impasto. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 1 ora.

Trascorso questo tempo imburrate e infarinate una teglia da plumcake e adagiate l'impasto.Ricoprite con il canovaccio e lasciate lievitare per altre 2 ore.

A parte mescolate l'uovo con un goccio di panna, oppure latte e spennellate il pan brioche.

Infornare a 180 gradi, forno ventilato, per 30/35 minuti.

Buon Appetito.












mercoledì 18 marzo 2015

Mini Zeppole di San Giuseppe

Buon Mercoledì Amici

 Domani é San Giuseppe, la festa dei papà, ed il mio papà si chiamava proprio José.

Dopo tanti anni che lui non c'è più, preferisco scrivere questo post oggi. Domani non ci voglio pensare troppo, la nostalgia é tanta.

In Brasile la festa dei papà di festeggia nella seconda domenica di agosto, e San Giuseppe é dedicato ai poveri. Si fanno donazioni di cibo per i bisognosi.

L'altro giorno ho preso una foto vecchissima, ero piccola e mi ricordo che il mio papà era andato fuori per il fine settimana, non so per che cosa, e al suo rientro c'era un piccolo rinfresco.

Lui era stanchissimo e io contenta in braccio a lui, con un bicchieri di chissà che cosa...

Quando lui mi manca guardo sempre questa foto.


E devo dire che mi manca spesso, Non ci sono molte parole in questo caso.

Ho voluto preparare queste mini zeppole, con una crema pasticcera allo zafferanno.

Penso che sia il miglior modo di festeggiare, anche perché a mio papà piaceva mangiare bene, e andava matto per i dolci.

Faccio un Auguri per tutti i Giuseppe.

Andiamo alla ricetta.






Ingredienti

Per la Pasta Choux

125 g di farina
140 ml di acqua
50 g di burro
3 uova
1 pizzico di sale

Olio per friggere.

Per la Crema Pasticcera allo Zafferano

200 ml di latte
2 tuorli
40 g di zucchero
50 g di farina
1 bustina di vanillina 
1 bustina di zafferano.



In un pentolino unite l'acqua, il pizzico di sale ed il burro.

Fate sciogliere il burro e poi versate di una volta sola la farina. Girate con un mestolo di legno energicamente fino a staccarsi e formare una palla.

Lasciate cuocere per 1 minuto questo impasto e poi potete spegnere il fuoco.

Portate questo impasto in una ciotola e aspettate 5 minuti.

Azionate una frusta elettrica e sbattere questo impasto. Sempre con la frusta in azione, aggiungete un uovo per volta e lasciate incorporare bene l'impasto fino a riformarsi la palla.

A questo punto potete spegnere la frusta.

Trasferite questo impasto nella Sac a poche, con un becchetto a stella.

Stendete un foglio di carta da forno e formate le zeppole.

Tagliate la carta a formare le zeppole individuale e poi potete friggere, adagiando le zeppole, in olio bollente, con tutta la carta nell'olio e dopo qualche secondo potete togliere la carta con una pinza.

Lasciate friggere fino a gonfiarsi bene e prendere colori.

Togliete e lasciate asciugare nella carta assorbente.

Quando sono finite potete preparare la crema pasticcera, in modo classico.

Scaldate il latte con la vanillina e lo zafferano. A parte sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina.

Versate il latte caldo, mescolate bene e poi riportate sul fuoco fino ad addensare.

Versate la crema in una ciotola, coprite con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare completamente.

Prendete le zeppole, adagiate in un piatto e decorate con la crema pasticcera ed una ciliegine per finire.

*Naturalmente potete cuocere le zeppole anche in forno, a 180 gradi, forno ventilato, per 30/35 minuti e spegnete il forno e aprite la porta e lasciate raffreddare in questo modo le zeppole.

Buon Appetito.