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martedì 25 novembre 2014

Strogonoff di Manzo

Buon Martedì Amici

Lo strognoff non é in piatto molto conosciuto qui in Italia, ma é amatissimo in Brasile.

Di origine russa, lo strogonoff é stato adottato dalla cucina brasiliana, e con diverse varianti, di manzo, di pollo, di gamberi. E' un successone.

Ogni tanto a casa di mia madre il pranzo era strogonoff di manzo, riso pilaf e patatine fritte. Era delizioso.

E' facilissimo da preparare, serve soltanto un accorgimento, per quanto riguarda la panna.

La panna in Brasile é molto densa, a differenza dalla nostra panna fresca, che é piuttosto liquida. Ma possiamo rimediare con un piccolo passaggio e lo strogonoff risulterà lo stesso con una buona cremina.

Questa mia versione non ho aggiunto i funghi champignon, che é uno degli ingredienti della ricetta originale.

Da quando ho fatto assaggiare al mio compagno questo piatto, ogni tanto devo fare qui a casa.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone

4 fettine di manzo (io uso quella carne per fare gli involtini)
1/2 cipolla
1 cucchiaio di senape
2 cucchiai di ketchup
1 cucchiaio di Whisky / oppure Cognac
sale / pepe
brodo di carne
150 ml di panna
2 / 3 cucchiai di farina 

Prendete la fettine di carne e tagliate a fettine da 1 / 2 cm di larghezza.

Lasciate da parte. Mondate la cipolla e tagliate a pezzettini la metà della cipolla.

In una pentola (oppure in una pentola a pressione) versate un filo d'olio d'oliva e lasciate scaldare.

Aggiungete le fettine di carne e lasciate dorare. Successivamente unite alla carne la cipolla a pezzettini.

Girate e lasciate insaporire. Salate e pepate, leggermente poiché dobbiamo metterci altri ingredienti.

Versate il cucchiaio di wusky, oppure cognac. Potete a questo punto flambare. Io non posso flambare per motivi di sicurezza della mia cucina...

Caso dovete flambare, aumentate la dose del wusky, oppure cognac.


Versate il brodo di carne, fino a coprire le fettine.

Aggiungete la senape e il ketchup. Lasciate cuocere la carne fino a diventare morbida.

Per questo motivo io uso la pentola a pressione, per velocizzare i tempi di cottura.

Quando la carne é morbida, e dovete fare attenzione per non asciugare troppo il brodo, se necessario aggiungete ancora un po'.

Prendete 2 cucchiai di farina in una ciotolina, versate un po' di brodo e mescolate fino a diventare una crema, versate nella carne e lasciate addensare leggermente.

Per ultimo aggiungete la panna. Lasciate ancora 5 minuti e potete spegnere il fuoco.

La cremina deve risultare densa.

Buon Appetito.







venerdì 21 novembre 2014

Crostata di Mele

Buon Venerdì Amici

La giornata di oggi era stupenda. Il sole di questi giorni trasformano la giornata ed anche il mio umore, che mi metto decisamente di buon umore.

Per me non esiste cosa più bella che aprire tutte le finestre di casa e far entrare il sole, la luce, il caldo del mattino. Cambiare aria, umore e energia.

In questo periodo la notte arriva in fretta nel mezzo del nostro pomeriggio. E' un peccato ma fa parte della stagione invernale.

Un dolcetto ci vuole sempre, per coccolare la nostra merenda, oppure per dopo cena con una tazza di caffè.

E con il sole che entrava dalla mia finestra durante la mattina ho preparato questa crostata di mele.

Molto diversa della Apple Pie, ma altrettanto gustosa.


A differenza della Apple Pie, per questa crostata ho utilizzato la tradizionale pasta frolla, un velo di marmellata di albicocca e tante mele.

Una vera delizia e diversa dalla solita crostata di marmellata.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti

Per la Frolla

125 g di farina 00
63 g di burro freddo
1 pizzico di sale
la buccia di mezzo limone
1 bustina di vanillina
50 g di zucchero
1 tuorlo 


Per la Farcia

3 cucchiai di marmellata di albicocca
2 mele 
succo di limone
zucchero semolato
cannella

zucchero a velo per decorare


Prepariamo la frolla. Io utilizzo il robot da cucina, ma potete benissimo fare a mano.

Unite nel robot da cucina, la farina, lo zucchero, il sale e il burro, freddo di frigo. Azionate il robot e lasciate incorporare bene il tutto.

Dopo la sabbiatura aggiungete la buccia di limone e il tuorlo. Azionate il robot e lasciate lavorare fino a diventare una palla.Spegnete il robot e infarinate un piano
da lavoro e rovesciate l'impasto. Incorporare la pasta frolla, avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo sbucciate le mele, pulite e tagliate a fettine. Aggiungete qualche gocce di limone per non annerire.

Stendete la pasta frolla, adagiate nella teglia da crostata e modellate.

Stendete la marmellata di albicocca sul fondo e poi sistemate le fettine di mele.

Cospargere le mele con un po' di zucchero semolato e cannella.

Infornate a 180 gradi, forno statico, per 20 / 25 minuti.

Buon Appetito.








mercoledì 19 novembre 2014

No Knead Bread - Pane Senza Impasto

Buon Mercoledì Amici

Finalmente sono tornata, che bello!!!! Mi spiego, non sono andata da nessuna parte, sono rimasta senza linea internet per 1 settimana. Non potevo postare niente, e mi sono sentita un po' fuori dal mondo.

Non sono una persona dipendente da internet, ma devo ammettere che il blog mi mancava molto.

Bene, senza perdere tempo, parliamo di ricetta??? Di questo pane meraviglioso??? E facilissimo da preparare, e vi posso garantire che sembra una pagnotta da forno.

Era da tempo che avevo visto un video di questo pane, e anche  in alcuni blog di cucina che avevano provato la ricetta. Il pane viene cotto in una pentola, senza dover impastare e con pochissimo lievito di birra. Sono rimasta molto curiosa e dovevo assolutamente provare.

Ma andiamo un passo alla volta, gli ingredienti sono i soliti: farina, lievito di birra fresco, acqua, sale, zucchero e si mescola tutto.

Si lascia da parte a lievitare per 20 ore, poi si adagia l'impasto in una superficie infarinata, si fanno 3 pieghe, come si fosse un pacchettino, si avvolge in un canovaccio infarinato e si lascia altre 2 ore a lievitare e poi si adagia l'impasto in una pentola calda da forno, e con le pieghe verso l'alto, si chiude il coperchio e si lascia cuocere per 30 minuti a 200 gradi, poi si toglie il coperchio, si abbassa la temperatura a 180 gradi e si lascia altri 15 minuti.

E' il pane più buono del mondo. Da quando l'ho preparato per la prima volta non sono più riuscita a farne a meno. Non compro più il pane, lo preparo a casa. Due volte a settimana sforno queste pagnotte.

Un solo consiglio, per quanto riguarda i tempi. Normalmente io preparo in due orari: il primo verso mezzo giorno, il giorno dopo alle 8:00 faccio le pieghe nell'impasto e alle 10:00 inforno. Oppure potete fare l'impasto verso le 17:00, il giorno dopo alle 13:00 faccio le pieghe e poi alle 15:00 inforno il pane.

In questi due orari si possono avere il pane sia per pranzo, che per cena.

Un'altro dettaglio é per quanto riguarda la cottura in forno. Normalmente le pagnotte di pane vanno cotte con la modalità statica del forno, e con uno stampo di acqua nella parte inferiore del forno per creare umidità durante la cottura. Invece questo pane va cotto senza lo stampo con l'acqua e con la modalità ventilata del forno.

L'importante é la pentola, che possono essere di ghisa, di coccio, di alluminio, come volete, basta che non sia presente maniglie di plastica, che si potrebbero danneggiare. Nel mio caso ho usato una pentola di coccio.

L'impasto é molto morbido e praticamente prende la forma della pentola in cottura.



Per chi vorrebbe assistere il video che avevo visto cliccate qui.

Poche mosse e avete un pane favoloso.

Andiamo alla ricetta.


Ingredienti.

200 g di farina di manitoba di grano tenero
300 g di farina 00
4 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di olio d'oliva
5 g di zucchero
10 g di sale
350 ml di acqua a temperatura ambiente.




Per primo prendete una ciotolina e unite il lievito di birra, lo zucchero e parte dell'acqua.Lasciate agire per 5 / 10 minuti.

A parte mescolate le due farina e fatte una fontana in mezzo, e poi aggiungete il sale e il cucchiaio di olio d'oliva.

Per ultimo versate l'acqua con lievito e zucchero.

Prendete una forchetta e iniziate a mescolare, aggiungendo poco per volta il restante dell'acqua, tutta quanta.

Mescolate, sempre con la forchetta, fino a che tutto diventi un'impasto. Basta così.

Coprite la ciotola con la pellicola e poi un canovaccio. Lasciate lievitare per 20 ore.


Trascorso questo tempo, infarinate una superficie, utilizzando la farina di manitoba, versate l'impasto, che é piuttosto appiccicoso, e cospargere di farina anche nella superficie.

Fatte le pieghe, prendendo l'impasto e tirando verso sinistra e poi riportando verso il centro, poi l'altra parte verso destra e poi in centro.

La parte in altro verso il centro e poi adagiate in un canovaccio infarinato e coprite con il panno e lasciate lievitare altre 2 ore.

Dopo, accendete il forno a 200 gradi, modalità ventilato e adagiate la pentola vuota e chiusa con il coperchio. Lasciate scaldare la pentola.

Questo serve per un motivo. Se adagiate l'impasto con la pentola fredda, si attaccherebbe tutto. Invece se scaldate bene la pentola, l'impasto non si attacca per niente.

Quando la pentola é ben calda, togliete dal forno, e adagiate l'impasto con le pieghe verso l'alto.

Vi fatte aiutare con il canovaccio, la pentola sarà molto calda.

Chiudete la pentola con il coperchio e portare in forno.

Lasciare cuocere per 30 minuti con il coperchio.

Poi togliete il coperchio, abbassate a 180 gradi e lasciate dorare il pane per 15 minuti.

Quando il pane é cotto, togliete la pentola dal forno a lasciate raffreddare. Poi potete togliere tranquillamente il pane della pentola.

Il pane risulta con una crosta croccante e una mollica deliziosa.

Buon Appetito.











lunedì 17 novembre 2014

Nuovo Libro di Cucina

Buon Lunedì Amici

Da quasi una settimana sono senza internet a casa e per questo motivo non riesco a postare alcune ricette che ho da parte. Ogni tanto riesco a collegarmi con una chiavetta, ma per pochi minuti.

Pazienza, ogni tanto capita. Ma la mia riflessione é che senza una linea internet mi sento un po' isolata. Premesso che non sono una fanatica di internet, l'uso che faccio é lo stretto necessario, ma la mattina mi piace leggere i titoli di giornali, di vedere cosa succede in giro per il facebook, aggiornare il mio blog, consultare nuove ricette, ecc. In questi giorni mi manca questo contatto, si risolverà.

Nel frattempo cucino, scatto fotografie e lascio da parte finché tutto ritornerà alla normalità qui a casa.

Ma oggi, per questi pochi minuti che ho a disposizione, vorrei parlare di un libro che ho acquistato di recente che é molto bello e con ricette molto interessanti.

Si tratta del libro " California Bakery i dolci dell'America"


Le fotografie sono bellissime, le ricette sono molto buone, da venire voglia di metterci subito in cucina e preparare una di corsa.

Un capitolo dedicato al Cheesecake, e ci voleva, visto che sono dolci dell'America. Apple Pie, Torte da colazione o da te', Muffins, Cookies, Pancakes, Lemon Square, Bread, Scones, Cherry Cake, e tante altre ricette.

Oltre alle ricette, questo libro é da leggere, ci sono alcune storie di persone che amano la cucina e sono riuscite a trasformare in un vero mestiere.



E' un libro da tenere nello scaffale dedicato ai miei libri di cucina preferiti.


Adesso vi saluto e spero di ritornare presto con alcune ricette che ho preparato per il blog.

Una Buona Settimana!

martedì 11 novembre 2014

Baccalà e Ceci in Guazzetto

Buon Martedì Amici

E ci siamo, é ritornato il brutto tempo, con tutto quello che comporta di questi tempi.... Da qualche parte si sta veramente in difficoltà, mi dispiace tantissimo.

Mentre qui da noi siamo sott'acqua, in Brasile sono all'asciutto. Si tratta del solito discorso, tanto si sfrutta, senza una pianificazione seria, che si finisce per prosciugare i più grossi riservatori di acqua che forniscono acqua per una popolazione di + 20 milioni di abitanti.  

Sarà così difficile aver una via di mezzo tra una situazione e l'altra? E' un discorso un po' lungo da essere trattato in un solo post.

Ma che ci fa riflettere di come ci comportiamo con questo pianeta, questo sì.



Ritornando al nostro discorso di cucine e ricette, oggi vi vorrei proporre questa ricetta tipica della cucina romana, Baccalà e Ceci.

Un piatto classico dei venerdì romano. Tanto che in giro, da mercoledì, si trovano i baccalà già ammollati.

Il baccalà é un ingredienti importanti in diverse cucine, una delle mie versione preferite é Baccalà alla Portoghese e Baccalà Spirituale.

Sono due piatti tipici portoghese che vale la pena di provare. Sono squisiti.

Ma il viaggio gastronomico di oggi é molto più vicino, siamo a Roma.

Questa é una versione in guazzetto, ma se fatte un sugo più ristretto potete servire accompagnato con un riso pilaf, oppure con una bella fetta di pane fatto in casa che posterò prossimamente.


Andiamo alla ricetta.


Ingredienti per 2 persone

400 g di filetti di baccalà 
1/2 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 barattolo di polpa di pomodoro
1 barattolo di ceci precotti.
1 foglia di alloro
sale / pepe
olio d'oliva



Lasciate il baccalà ammollo in acqua fredda per 2 giorni, cambiando l'acqua ogni 12 ore (mattina e sera)


Dopo 2 giorni sciacquate bene il filetto di baccalà, sotto l'acqua corrente, adagiate nel tagliere e togliete la pelle.

Successivamente cercate di togliere le spine, con l'aiuto di una pinzetta, e poi tagliate a cubotti.

A parte tagliate a dadini la cipolla, il sedano e la carota.

Versate un filo d'olio in una pentola, di preferenza quella di coccio, fate scaldare e poi aggiungere il trito di verdure, lasciate soffriggere.

Poi versate la polpa di pomodoro, la foglia di alloro, un pizzico di sale e pepe.

Fate insaporire e poi aggiungere i dadini di baccalà. girate e lasciate cuocere. Se necessario versate un po' di acqua.

Coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso.

Trascorso 20 minuti potete aggiungere i ceci, scollati dal liquido di conservazione e sciacquati sotto l'acqua corrente.

Mescolate e lasciate ancora 10/15 minuti.

Spegnette il fuoco, lasciate la pentola chiusa a riposare per 15 minuti prima di servire.

Buon Appetito.